«La tutela degli interessi dei soci dovrebbe essere al centro dell’attenzione»
Dopo meno di un anno di appartenenza a swissPersona, nel marzo 2026 Simon Hänggi ha assunto la carica di tesoriere nel comitato della sezione di Interlaken.
Intervista di Beat Wenzinger
Redattore di swissPersona
Traduzione Silvano Lubini
Beat Wenzinger: Hai un motto nella vita privata o nel lavoro?
Simon Hänggi: «Fermarsi significa regredire». Per questo per me è importante rimanere curioso, continuare a crescere e affrontare nuove sfide.
Questo vale per me sia nella vita privata che in quella professionale. Sono convinto che non sia necessario saper fare tutto alla perfezione fin dall’inizio. L’importante è essere aperti alle novità, assumersi le proprie responsabilità e imparare dalle esperienze.
Quali sono i tuoi hobby?
Nel tempo libero mi piace stare all’aria aperta e viaggiare molto. Mi interessa in particolare scoprire nuovi paesi, culture e paesaggi. Inoltre, mi piace trascorrere del tempo nella natura, fare escursioni e godermi anche i momenti di tranquillità a casa. Un’altra parte importante della mia vita è stata l’hockey su ghiaccio. Ho iniziato a giocare all’età di quattro anni e ho continuato a giocare attivamente fino alla stagione 2025/26 inclusa. Un altro mio passatempo è cucinare e sperimentare nuove ricette.
Qual è il tuo percorso professionale?
Il mio percorso professionale è iniziato con la formazione come polimeccanico AFC presso la RUAG di Wilderswil. Dopo aver completato la scuola reclute, sono ritornato alla RUAG come meccanico. Contemporaneamente ho intrapreso il primo percorso di formazione continua per diventare tecnico diplomato in ingegneria meccanica SSS; una volta conseguito il diploma, sono passato al reparto di ingegneria meccanica.
Un anno dopo il conseguimento del diploma, il mio percorso di formazione è proseguito con il Bachelor of Science in Ingegneria gestionale. Questo mi ha dato anche l’opportunità di assumere la guida di un team e di acquisire le prime esperienze di leadership.
Oggi lavoro presso la RUAG come responsabile del team di Avionics Engineering. Oltre alle responsabilità organizzative, tra i miei compiti rientrano in particolare la guida e lo sviluppo del mio team.
Come hai scoperto swissPersona?
Sono venuto a conoscenza di swissPersona grazie al membro del comitato della sezione di Interlaken, Patrick Brütsch. Durante un colloquio personale mi ha convinto dei vantaggi e dell’importanza di diventare socio. Di conseguenza, ho deciso di aderire a swissPersona.
Da quando sei socio di swissPersona e qual è il motivo principale che ti ha spinto ad aderire?
Sono socio di swissPersona dall’agosto 2025. All’inizio del 2026 mi è stato chiesto di ricoprire la carica di tesoriere nel comitato della sezione di Interlaken e sono stato eletto nel comitato durante l’assemblea generale del marzo 2026.
Cosa ti aspetti dalla tua adesione?
Dalla mia adesione mi aspetto soprattutto uno scambio stimolante con persone provenienti da diversi ambiti e incontri interessanti in occasione dei vari eventi. Allo stesso tempo, per me è importante far parte di un’organizzazione che si impegna a favore di condizioni di lavoro buone ed eque e che rappresenta gli interessi dei propri membri nei confronti dei datori di lavoro e della politica.
Non sei solo un nuovo socio, ma sei stato anche eletto nel comitato della sezione di Interlaken. Qual è la tua funzione principale?
La mia funzione principale nel comitato è quella di tesoriere. In questo ruolo sono responsabile degli aspetti finanziari della sezione e garantisco che le finanze siano gestite con cura e trasparenza.
Tuttavia, non intendo il mio ruolo solo come una mera funzione finanziaria. In qualità di membro del comitato, desidero impegnarmi attivamente, raccogliere le richieste dei nostri soci e contribuire, insieme al comitato, all’ulteriore sviluppo della sezione.
Chi ti ha proposto di entrare a far parte del comitato?
La possibilità di far parte del comitato è stata presentata in modo molto aperto durante l’evento autunnale del 2025. All’inizio del 2026, Patrick Brütsch mi ha contattato nuovamente per chiedermi se fossi interessato ad assumere la carica di tesoriere. Mi vedeva bene in quel ruolo e mi ha suggerito di parlare con il presidente della sezione, Stefan Jäggi.
Dopo la telefonata con Stefan, ho contattato l’allora tesoriere André Schmid per un primo colloquio. In seguito, ho avuto una buona panoramica delle attività da svolgere e sono giunto alla conclusione di accettare volentieri questa opportunità.
Qual è stato l’argomento che ti ha convinto di più ad entrare a far parte del comitato dopo meno di un anno da quando sei diventato socio?
Mi ha convinto soprattutto la possibilità non solo di essere un socio, ma anche di contribuire attivamente alla gestione della sezione.
Ritengo importante che i collaboratori con esperienze e formazioni diverse si impegnino attivamente. Infatti, ricoprendo un ruolo dirigenziale è importante per me conoscere il punto di vista sia dei collaboratori che dell’azienda, così da avere la possibilità di apportare prospettive diverse e di contribuire a uno scambio costruttivo.
Quali aspetti del lavoro nel comitato ti piacciono particolarmente?
Mi piace molto lo scambio con i miei colleghi del comitato (anche se a volte è difficile trovare una data che vada bene a tutti). Ciò che apprezzo del ruolo di tesoriere è la precisione e la cura che questa funzione richiede. Trovo inoltre stimolante mettere insieme prospettive diverse e cercare insieme soluzioni pragmatiche e sostenibili. È proprio questa combinazione di scambio, partecipazione attiva, lavoro preciso e attuazione concreta che mi piace del lavoro nel comitato.
I soci di swissPersona beneficiano di diversi vantaggi, come premi assicurativi ridotti e sconti sull’acquisto di automobili. L’associazione dovrebbe ampliare ulteriormente questa offerta di servizi per i soci? Se sì, quali vantaggi e offerte potresti immaginare?
In linea di principio, ritengo opportuno riesaminare costantemente l’offerta di servizi e ampliarla laddove si crei un reale valore aggiunto per i soci. Già oggi swissPersona offre una gamma molto ampia di vantaggi assicurativi e di acquisto, passando per la consulenza legale fino alla consulenza previdenziale e di investimento.
In una fase di ulteriore sviluppo, potrei immaginare, ad esempio, un numero maggiore di offerte nel settore della formazione continua e dello sviluppo professionale. Soprattutto per i soci più giovani potrebbero essere interessanti anche offerte per la crescita personale e professionale.
Per me è però fondamentale che le nuove offerte rispondano effettivamente a un’esigenza dei soci e non rappresentino semplicemente un elenco il più lungo possibile di sconti. Il compito principale di swissPersona, ovvero la tutela degli interessi dei soci, dovrebbe continuare a essere al centro dell’attenzione.
Quali sono, secondo te, i tre argomenti principali per cui vale la pena aderire a swissPersona?
1. La tutela degli interessi. swissPersona offre ai collaboratori una voce comune e si impegna a favore di buone condizioni di lavoro, retribuzioni eque e sicurezza sociale.
2. Il sostegno quando serve. Ciò comprende, ad esempio, la consulenza legale e l’assistenza in caso di domande o conflitti nel rapporto di lavoro.
3. Il valore aggiunto concreto nella vita quotidiana. Tra questi vi sono i vari sconti e le offerte nei settori della formazione continua e della previdenza.
Per me è proprio questa combinazione a essere determinante. Con la propria adesione si sostiene una forte rappresentanza degli interessi e allo stesso tempo si ricevono prestazioni e sostegno concreti.
Qual è il tuo augurio per swissPersona?
Il mio augurio per swissPersona è che l’associazione continui anche in futuro a rimanere vicina ai propri soci e, allo stesso tempo, riesca a suscitare l’interesse delle nuove generazioni per l’adesione.
Il mondo del lavoro sta cambiando e con esso anche le aspettative dei collaboratori. Temi come la digitalizzazione, le nuove forme di lavoro, la carenza di personale qualificato e lo sviluppo professionale assumono un’importanza sempre maggiore. Mi auguro che swissPersona raccolga attivamente queste sfide e continui a rafforzare il proprio ruolo di forte rappresentanza degli interessi e di partner sociale.
Soprattutto per i collaboratori più giovani dovrebbe diventare ancora più evidente il valore aggiunto concreto offerto dall’adesione, non solo quando sorge un problema, ma già nella normale quotidianità lavorativa.
Il mio auspicio è quindi che swissPersona conservi i suoi valori consolidati e, al contempo, rimanga aperta a nuove idee e sviluppi.
Grazie di cuore, Simon, per l’intervista. ■
