Personale e finanziamento della difesa: un dilemma serio
Etienne Bernard
Segretario centrale swissPersona
Traduzione Carlo Spinelli
Nel 2024 il bilancio federale ha registrato un risultato nettamente migliore, con un deficit di soli 80 milioni invece dei 2,6 miliardi previsti. Secondo le ultime proiezioni, l’esercizio 2025 dovrebbe chiudersi con un avanzo di 600 milioni invece che di 800 milioni. Nel bilancio 2026 di 90 miliardi, il Parlamento ha concesso solo lo 0,1% di compensazione del rincaro invece dello 0,5% previsto, passando da 30 a 6 milioni. Con questa avarizia che corona il deficit del bilancio federale, che raggiunge i 742 milioni, il Parlamento continua a mostrare il suo disprezzo nei confronti del personale federale. Ancora più grave è il fatto che calpesta il partenariato sociale.
Nel dibattito sull’aumento del tetto finanziario dell’esercito si parla molto di equipaggiamento, ma non del personale. Tuttavia, il numero di militi dovrà necessariamente essere aumentato per garantirne l’impiego e la logistica. swissPersona si impegna su entrambi i fronti. Sostenendo le iniziative del blocco politico a favore della difesa nazionale, si constata che ciò non paga. Non solo i suoi politici votano sistematicamente contro il personale federale, ma cercano anche finanziamenti a sue spese. Se la situazione lo richiede, non è accettabile pretendere che il personale federale ne sostenga da solo l’onere. Questi dilemma rimane irrisolto.
Situazione generale
Nel 2025, nonostante l’inflazione sarà stata molto bassa, oscillando intorno allo 0,2% e indicando una quasi stabilità dei prezzi, i premi dell’assicurazione malattia saranno aumentati in media del 4,4%; quindi molte famiglie dovrebbero ancora subire un calo del potere d’acquisto. Secondo lo studio annuale di UBS del novembre 2025, le aziende svizzere prevedono un aumento salariale nominale limitato in media all’1% per il 2026. Con un aumento dello 0,1% concesso dal Parlamento, il datore di lavoro Confederazione fa parte del 10% delle aziende che hanno concesso un aumento compreso tra lo 0% e lo 0,5%. Il Parlamento continua a spremere il personale federale, calpestando il partenariato sociale, pilastro dell’economia svizzera e garante della pace del lavoro. Se l’aumento del tetto di spesa dell’esercito è sulla buona strada, il dibattito sul suo finanziamento completo non è ancora concluso.
Nel 2025, l’amministrazione federale sopprimerà alcuni posti di lavoro, causando in alcuni casi licenziamenti che interesseranno in particolare l’Ufficio federale di statistica (24 posti), l’Ufficio federale della sanità pubblica (19,5 posti) e Swissmedic (45 posti). Le ragioni sono da ricercarsi nelle pressioni di bilancio, nelle riorganizzazioni e nella digitalizzazione, nonché nel piano di alleggerimento 2027. Il gruppo Difesa non è da meno, con ristrutturazioni presso il SMEs, armasuisse immobiliare, la BLEs e la polizia militare. In alcuni casi, alcuni posti di lavoro vengono soppressi e altri creati. Il personale interessato dalla soppressione di un posto di lavoro viene integrato nel processo di ristrutturazione e riduzione del personale (PUA) con l’obiettivo di un riorientamento interno o nel settore privato. Un piano sociale rimane riservato.
L’anno appena trascorso è stato molto intenso e ricco di sfide per swissPersona. Anche se il numero di casi complessi, legati a negoziazioni e interventi impegnativi, rimane elevato, il bilancio complessivo incoraggia a perseverare. Grazie al vostro sostegno, abbiamo potuto lavorare per salvaguardare le vostre condizioni di lavoro. Grazie per la vostra fiducia.
Pacchetto di sgravio 27
Il pacchetto di sgravio 27 prevede tra il 2027 e il 2029 un risparmio compreso tra 2,4 e 3,1 miliardi di franchi all’anno al fine di finanziare le spese supplementari dell’esercito e i costi legati all’evoluzione demografica senza contrarre nuovi debiti. Durante le deliberazioni dell’ultima sessione, il Consiglio degli Stati ha raggiunto solo i due terzi dell’obiettivo fissato: manca un miliardo di franchi. Il Consiglio nazionale proseguirà i lavori a gennaio e il progetto dovrà essere concluso entro marzo. È possibile lanciare un referendum contro il pacchetto di sgravio 27, con un’eventuale votazione popolare a settembre. La situazione dovrà essere chiarita al più tardi entro ottobre, prima che inizino le deliberazioni dettagliate sul bilancio 2027. In caso di fallimento o se il pacchetto di sgravio 27 fosse troppo modesto, il Consiglio federale dovrà proporre a breve termine misure sostitutive per arrivare a un bilancio 2027 conforme al freno all’indebitamento, come richiesto dalla Costituzione. Ciò aumenterà la pressione sui settori di attività con spese debolmente correlate e potrebbe portare a discussioni ancora più accese sulla ripartizione dei mezzi disponibili.
In questo contesto, il Consiglio federale aveva già deciso nel 2024 di tagliare 300 milioni di franchi dalle spese per il personale. Questi tagli riguardano una riduzione della massa salariale per compensare l’inflazione a partire dal 2025, una riduzione temporanea dei premi di rendimento a partire dal 2026, una riduzione del 50% del premio di fedeltà per i 20 anni di servizio a partire dal 2027, il finanziamento di un quarto del premio di rischio a carico dei dipendenti e una riduzione di un giorno e poi di tre giorni a partire dal 2029 della settima settimana di ferie.
Nuovo sistema salariale e di valutazione personale
In risposta al postulato (Dissociare l’evoluzione salariale dalla valutazione delle prestazioni) della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale, il nuovo sistema salariale sarà attuato all’inizio del 2027. A differenza del sistema attuale, il salario massimo sarà raggiunto solo in caso di prestazioni molto buone e costanti. L’adempimento dei compiti secondo il capitolato d’oneri e il comportamento saranno rilevanti per la valutazione personale, la cui notazione viene abbandonata. Se le prestazioni sono giudicate buone, il salario del dipendente evolverà secondo la curva modello propria della sua funzione. Se sono molto buone, il salario evolverà al di sopra della curva modello, se sono meno buone, al di sotto. In quest’ultimo caso, va notato che il nuovo sistema non prevede più una riduzione, ma una stagnazione dello stipendio. Di anno in anno, gli stipendi aumenteranno in misura minore rispetto a quanto avviene attualmente. In compenso, il loro livello iniziale sarà complessivamente più elevato rispetto ad oggi. L’indennità di residenza, non più pertinente a causa della crescente mobilità del personale federale, sarà abrogata e integrata nello stipendio base. L’importo corrispondente all’indennità di residenza più elevata (zona 13) sarà aggiunto allo stipendio massimo di ciascuna classe di trattamento.
Cosa comporta questo cambiamento di sistema?
- Tutto il personale sarà trasferito al nuovo sistema salariale sulla base del proprio stipendio attuale e tenendo conto dell’indennità di residenza. Nessuno guadagnerà meno di adesso.
- Dopo l’introduzione del nuovo sistema salariale, le persone che entreranno al servizio dell’amministrazione federale beneficeranno di uno stipendio iniziale complessivamente più elevato rispetto a quello attuale. Per questo motivo, lo stipendio dei collaboratori già in servizio sarà riesaminato dopo il passaggio al nuovo sistema e adeguato a quello delle persone assunte secondo le modalità del nuovo sistema. Questo adeguamento garantirà la parità salariale tra i nuovi e i vecchi collaboratori.
- Le persone che hanno raggiunto il massimo della loro classe di trattamento vi rimarranno, anche se il loro salario supera il salario obiettivo.
Un gruppo paritetico di cui fa parte swissPersona accompagnerà l’introduzione del nuovo sistema.
Casi individuali
39 membri hanno contattato swissPersona. Non è stato possibile dare seguito alle richieste di persone non affiliate. Domande e conflitti legati al posto di lavoro, ma anche situazioni particolari hanno portato a verifiche, consulenze e accompagnamento durante i colloqui con i superiori gerarchici. Alcuni casi hanno richiesto un supporto legale, mentre altri sono stati risolti con successo grazie al nostro intervento.
Misure salariali
2025
Con un aumento del costo della vita dell’1,1% nel 2024, le parti sociali (ad eccezione della Confederazione) hanno concordato le seguenti compensazioni salariali:
- Confederazione/Parlamento: 1%
- Nitrochemie Wimmis/COPER: 1,1% + 0,3% individuale + premio di 2’500 CHF
- RUAG MRO/Rappresentanza dei dipendenti: 1,1% + bonus di 500 CHF + 1 giorno di ferie supplementare + aumento salariale strutturale. In totale, il 2,4% della massa salariale è stato ridistribuito ai dipendenti.
2026
Con un’inflazione dello 0,2% nel 2025, le misure salariali per il personale federale ammontano solo allo 0,1%. Il Parlamento ha respinto (i voti nominativi sono disponibili nella sezione «News» del nostro sito web) la proposta del Consiglio federale dello 0,5%, negoziata con la Presidente della Confederazione e capo del DFF. Per il personale di RUAG MRO e Nitrochemie Wimmis saranno determinate rispettivamente a gennaio e febbraio.
Rendite AVS
Nel 2026 non ci sarà alcun adeguamento al rincaro standard delle rendite AVS, poiché questo è previsto al più presto per il 2027. Tuttavia, quest’anno verrà versata una rendita mensile supplementare.
- La 13a rendita riguarda solo la rendita di vecchiaia, escludendo le rendite complementari, le rendite per i figli o i superstiti e i supplementi speciali (ad es. per le donne della generazione di transizione per la riforma AVS 21).
- Essa rappresenta 1/12 della rendita di vecchiaia annuale, ovvero un aumento dell’8,33%.
- Tutte le persone che hanno diritto a una rendita di vecchiaia a dicembre ricevono automaticamente la 13a rendita. Non è necessario compiere alcuna formalità, il versamento avviene contemporaneamente alla rendita di dicembre.
- Un calcolo preciso è possibile solo a dicembre, poiché la rendita può variare nel corso dell’anno.
- Rendita minima di vecchiaia: 16’380 CHF (11 x 1’260 CHF + 2’520 CHF a dicembre).
- Rendita di vecchiaia massima: 32’760 CHF (11 x 2’520 CHF + 5’040 CHF a dicembre).
- Rendita massima per coppie sposate: 49’140 CHF (11 x 3’780 CHF + 7’560 CHF a dicembre).
Assicurazione militare
L’aumento dei premi 2026 degli assicurati professionali e volontari dell’assicurazione militare, rispettivamente del 6,6% e del 9,7%, supera notevolmente la media svizzera del 4,4%. Allo stato attuale delle nostre conoscenze, questi valori sono difficilmente comprensibili. Sono in corso discussioni con l’AM per chiarire la situazione.
RUAG MRO
Dopo una lunga interruzione, è stato possibile riprendere il dialogo con la direzione di RUAG MRO Holding. I nostri scambi con il suo CEO, Ralph Müller, sono stati fruttuosi. È stato apprezzato il sostegno di swissPersona all’industria della difesa, al progetto RIGI e all’allentamento della legge sul materiale bellico. La decisione di affidare a RUAG MRO l’assemblaggio di 4 F-35 e la manutenzione della flotta di jet di ultima generazione consentirà di creare un vero e proprio centro di aviazione militare di importanza europea. Oltre alla catena di assemblaggio finale del gruppo italiano Leonardo, Emmen sarà l’unico sito in Europa a disporre di una tale profondità tecnologica per gli F-35. Questa decisione allontana la grande incertezza che metteva a rischio un centinaio di posti di lavoro. Non solo questi sono ora garantiti, ma saranno creati altri 120 posti di lavoro altamente qualificati.
Nitrochemie Wimmis
Il produttore di sistemi di propulsione e prodotti chimici intermedi è uno dei leader internazionali in questi settori. Con l’aumento delle spese per la difesa in tutto il mondo, la domanda dei suoi prodotti è in forte crescita. Grandi investimenti in impianti di produzione moderni e tecnologie orientate al futuro sono la conseguenza di questa crescita sostenuta, con benefici per l’occupazione.
SwissP Defence
L’azienda, venduta due settimane dopo l’inizio della guerra in Ucraina all’italiana Beretta, sta incontrando grandi difficoltà a causa del significativo inasprimento delle restrizioni all’esportazione.
Il Consiglio federale ha sottovalutato enormemente l’importanza per la sicurezza di disporre di una produzione di munizioni in Svizzera. Un anno dopo, il proprietario ha lanciato l’allarme sul rischio di scomparsa dell’azienda, che ha già causato diverse decine di licenziamenti. A marzo, il Consiglio federale aveva espresso il suo rifiuto di riacquistare la fabbrica. Un’alleanza tra l’UDC e il Centro ha quindi proposto di aumentare gli acquisti della Confederazione o di ricorrere alla disoccupazione parziale. La garanzia di cinque anni concordata con l’acquirente e il contratto di partnership con la società francese Eurenco per i prossimi sette anni danno speranza alla sicurezza dell’approvvigionamento svizzero.
Thales Simulation & Training
Saab Bofors Dynamics Schweiz
A causa della priorità data ad altre questioni, non ci è stato possibile incontrare i dirigenti di queste aziende nel corso dell’anno passato. Invito i membri del loro personale affiliato alla nostra associazione a comunicarmi i problemi da trattare durante gli scambi previsti per quest’anno.
In memoria di Giancarlo Brentini (1934-2025)
Il 26 maggio 2025 ci ha lasciati per sempre Giancarlo Brentini, membro onorario, ex rappresentante regionale del Ticino nel comitato centrale e membro di lunga data della famiglia swissPersona. Il suo instancabile impegno nei confronti dei colleghi, il suo carattere posato e il suo profondo attaccamento alla nostra associazione lo rendevano un compagno di viaggio molto apprezzato.
Dove sarà chiamata a intervenire swissPersona nel 2026?
- Membri: mantenimento dei diritti acquisiti e sostegno sul posto di lavoro.
- SMEs, PM, armasuisse immobiliare: ristrutturazioni.
- Parlamento: attacchi al personale federale.
- RUAG MRO: trasformazione in società anonima soggetta a una legge speciale.
- PUBLICA: trasferimento della cassa di previdenza chiusa in quella della Confederazione e
- revisione totale del regolamento di previdenza.
- Assicurazione militare: aumento dei premi.
- Misure salariali 2027.
