swissPersona
Negoziati salariali del 25 novembre 2025

Accordo per una compensazione del rincaro dello 0,5%, ma …

Le associazioni del personale e la Presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter, hanno raggiunto oggi un accordo nell’ambito dei negoziati salariali: per il personale federale è prevista una compensazione del rincaro pari allo 0,5%; questo per compensare la prevista inflazione dello 0,2% del 2025 ed una parte della rimanenza dell’ultimo anno ancora aperta. Tuttavia le richieste di riduzione avanzate dalle Commissioni delle finanze suscitano forte irritazione. Le associazioni del personale fanno appello al Parlamento di rispettare il risultato delle trattative e quindi ripettare la proposta del Consiglio federale.

Associazioni del personale
Beat Grossrieder, Vice-presidente centrale swissPersona

Con il pacchetto di sgravio 2027 (PS27)  il personale dovrà già far fronte ad un significativo peggioramento delle condizioni di lavoro. Il risultato delle trattative salariali è quindi strettamente legato al PS27: le associazioni del personale avevano accettato una riduzione delle misure salariali dall’1,0% allo 0,5% proprio per evitare ulteriori peggioramenti delle condizioni d’impiego.

Senza successo la Consigliera federale Keller-Sutter ha propsto al parlamento di sostenere l’adattamento del carovita dello 0,5% così come  previsto dal Consiglio federale. Ha chiesto al Parlamento di rispettare il ruolo della Confederazione quale partner dei negoziati cosi da garantirsi uno spazio di manovra nelle trattative.

Malgrado gli sforzi profusi e con una situazione finanziaria migliore di quanto preventivato, il Consiglio degli Stati si è opposto alle proposte presentate dal Consiglio federale e dalle Associazioni del personale in merito alla compensazione del rincaro – ed il Nazionale ha ridotto in modo marcato la compensazione dallo 0,5% allo 0,1%; questo con 121 voti a favore, 66 contrari e 5 astensioni. Durante la tornata di conciliazione, le due Camere hanno concordato una percentuale dello 0,1%. La decisione definitiva del Consiglio federale è attesa per il 19 dicembre 2025.

In questo modo il Parlamento ignora il partenariato sociale nell’Amministrazione federale e interferisce in modo inaccettabile nel risultato delle trattative tra le associazioni del personale e il Consiglio federale.

Per la RUAG le trattative sui salari sono previste dalla fine di gennaio 2026 e per la Nitrichemie Wimmis nel corso di febbraio 2026. ■